Individuazione del soggetto passivo imu per gli impianti di potabilizzazione

Individuazione del soggetto passivo imu per gli impianti di potabilizzazione

Massima

 

 

Sentenza del giorno 12 gennaio 2026, n. 57 del 2026  (dep. 27/01/2026) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. III

 

Composizione

Dettori Gianluigi (Presidente)

Cagnoli Luisa Anna (Relatore)

Monaca Giovanni (Giudice)

 

181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI)  -  340 TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972

 

 

Tributi locali – IMU – Presupposto impositivo – Soggetto passivo – Irrilevanza delle risultanze catastali – Titolarità effettiva del diritto reale – Impianto di potabilizzazione – Proprietà del Comune

Massima

In tema di IMU, il soggetto passivo di imposta si identifica con il proprietario dell’immobile e, pertanto, sono irrilevanti le risultanze catastali ove manchi in capo all’intestatario catastale la titolarità del diritto reale. (In motivazione la Corte ha precisato che per gli impianti di potabilizzazione e depurazione delle acque, riconducibili al servizio idrico integrato, che - in virtù del combinato disposto dell’art. 143 e dell’art. 153 del d.lgs. 152/2006 - deve considerarsi di proprietà del Comune, il soggetto passivo di imposta non può individuarsi nella Regione, semplice intestataria catastale priva di titolarità del diritto reale sull’impianto).

Rif. normativi

Art. 5, Decreto Legislativo 30/12/1992 n. 504

 Art. 1, comma 336, Legge 30/12/2004, n. 311

Art. 1, comma 337, Legge 30/12/2004, n. 311        

Art. 143, Decreto legislativo 03/04/2006, n. 152

Art. 153, Decreto legislativo 03/04/2006, n. 152

Conformità

 

Anno pubb.

2026

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