Tari: giudice tributario può disapplicare la delibera tariffaria illegittima

Tari: giudice tributario puo' disapplicare la delibera tariffaria illegittima

Massima

 

 

Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Napoli - Sezione 27, Sentenza del 14/11/2025-20/11/2025, n. 19895

Composizione

Pres. F. Cioffi, rel. G. Sassone

 

177 TRIBUTI (IN GENERALE)   293 PROCEDIMENTO - IN GENERE

 

TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE - Atti amministrativi presupposti dell’atto impositivo - Illegittimità - Potere di disapplicazione da parte del giudice tributario -  Delibera comunale sulle tariffe TARI –

Massima

Il giudice tributario può disapplicare, ai sensi dell’art. 7, comma 5, del d.lgs. n. 546/1992, la delibera comunale di determinazione delle tariffe TARI affetta da vizi di legittimità, anche se non impugnata dinanzi al giudice amministrativo, purché tali vizi risultino accertati o comunque emergano in modo evidente nel giudizio tributario, con conseguente annullamento dell’atto impositivo fondato sulla medesima deliberazione.

Rif. normativi

Art. 7 del d.lgs. n. 546/1992

Rif. Giurisprudenziali

Cass. n. 16287/2024 (VEDI)

Cass. n. 10023/2022 (VEDI)

   

Anno pubbl.

2026

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