Imu: assenza di delibere comunali e determinazione dei valori delle aree edificabili

Imu: assenza di delibere comunali e determinazione dei valori delle aree edificabili

Massima

 

 

 

 

Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio, sezione 14^, sentenza del 29/04/2025, pubblicata in data 27/05/2026 n. 3374

Composizione

Oddi Francesco (Presidente) – Brigante Roberto Antonio (Relatore) – Castiello Francesco (Giudice)

 

181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) 340 TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972

 

IMU e ICI – Aree edificabili – Determinazione del valore dell’area – Criteri di valutazione

Massima

In tema di IMU, nonostante la facoltà riconosciuta ai comuni di determinare il valore delle aree edificabili ai sensi dell'art. 59 lett. G) della 1. n. 446 del 1997,  rimane, comunque,  ferma la regola, stabilita dall'art. 52 d.lgs. n. 446 del 1997, secondo la quale il valore delle aree edificabili è quello stabilito in commercio, per cui il contribuente può dichiarare un valore inferiore a quello stabilito nel regolamento e il Comune può ritenerlo congruo, in quanto concretamente corrispondente al valore di mercato, così come può accertare un valore maggiore, nel qual caso l'accertamento deve essere motivato facendo riferimento ai valori commerciali.

Rif. normativi

artt.5 e 6 d.lgs. 30 dicembre 1992 n.504

Conformità

Cass. civ., sez. trib., 1° settembre 2022, n. 25781; Cass. civ., sez. trib., 5 luglio 2017 n.16620;

Anno pubb.

2026

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