Differimento delle notifiche degli atti impositivi nell' emergenza pandemica

Differimento delle notifiche degli atti impositivi nell' emergenza pandemica

Massima

 

 

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Puglia – Sezione 3, Sentenza del 09.02.2026 dep. il  20/2/2026, n. 589/2026

Composizione

Pres. Est. Diliso

 

279 TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972)   378 - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE 

 

Differimento della notifica di atti impositivi ex art.157 del d.l. n. 34/2020, conv. con modif. dalla l. n. 77/2020 - Fondamento - Notifica dell’avviso ante tempus - Conseguenze - Nullità dell’avviso.

 

Massima

Il differimento della notifica degli atti impositivi di cui all’art. 157 del d.l. n. 34/2020, conv. con modif. dalla l. 77/2020, è stabilito a vantaggio dei contribuenti, affinché possano ricevere la notizia in un momento in cui non si trovano più nella difficoltà determinata dalle limitazioni correlate alla pandemia; ne consegue che la notifica di un avviso prima della “finestra” temporale indicata dalla citata norma è affetta da invalidità, a meno che non ricorrano i requisiti di indifferibilità ed urgenza.

Rif. normativi

Art. 157, comma 1, del d.l. n. 34/2020

L. n. 77/2020

Rif. Giurisprudenziali

Cass., Sez. 5, 30/6/2025, n. 17656 (Rv. 675165-01) – VEDI

Anno pubbl.

2026

 

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