|
|
Sentenza del 11.3.2026, dep. 17.3.2026, n. 1695/2026 Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 11. |
|
Composizione |
Pres, Sorrentino, Est. Scarzella. |
|
|
178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - 383 RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI |
|
|
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI - Responsabilità dei soggetti che rilasciano il visto di conformità - Art. 39, comma 1, lett. a) del d.lgs. n. 241 del 1997 - Funzione anche punitiva - Competenza all’iscrizione a ruolo - Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate - Sussistenza - Derogabilità - Esclusione |
|
Massima |
La responsabilità - prevista dall'art. 39, co. 1, lett. a), secondo periodo, d.lgs. n. 241/1997, vigente “ratione temporis” - dei soggetti che rilasciano il visto di conformità o l'asseverazione infedeli relativamente alla dichiarazione dei redditi presentata con le modalità di cui all'art. 13 D.M. n. 164/1999, ha una funzione anche punitiva per cui, ex art. 39, comma 2, d.lgs. n. 241/1997, la competenza all'iscrizione a ruolo, nei confronti dei medesimi soggetti, di una somma pari all'importo dell'imposta, della sanzione e degli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente, appartiene alla Direzione regionale dell'Agenzia delle entrate individuata in ragione del domicilio fiscale del trasgressore e non può essere derogata, pena l'illegittimità dell'atto compiuto in violazione di tale attribuzione. |
|
Rif. normativi |
DM Finanze 31/05/1999 all. 164 art. 13 Decreto Legisl. 09/07/1997 num. 241 art. 39 com. 1 Decreto Legisl. 09/07/1997 num. 241 art. 39 com. 2 |
|
Rif. giurisprudenziali |
Conf. Cass., Sez. 5 , Sentenza n. 11660 del 30/04/2024 (Rv. 671070 - 01)
|
|
Anno pubb. |
2026 |
