Giugno 2026

Monday 08 June 2026 08:14

DIRITTI DI CONFINE: LA CONFISCA DOGANALE

 

 

 

 

 

In materia di diritti di confine, la confisca prevista dall’art. 301 T.U.L.D. non è impedita dalla definizione agevolata della sanzione prevista dall’art. 16, comma 3, del d.lgs. n. 472/1997.

 

 

 

 

 

Il fatto

In sede di controllo su una bolla doganale presso un magazzino di temporanea custodia, emerge l’importazione di merce di contenuto difforme dal dichiarato.

Il contribuente, a fronte dell’atto di contestazione della violazione e di irrogazione della sanzione, si avvale della definizione agevolata prevista dall’art. 16, comma 3, del d.lgs. n. 472/1997, deducendo che la stessa aveva determinato l’estinzione, oltre che della sanzione, anche della confisca disposta a norma dell’art. 301 T.U.L.D.

 

La questione

La questione dedotta innanzi ai giudici di legittimità è se la confisca doganale prevista dall’art. 301 T.U.L.D. costituisce, ai fini della definizione agevolata prevista dall’art. 16, comma 3, del d.lgs. n. 472/1997, una sanzione amministrativa accessoria.

 

Il ricorso

Secondo le prospettazioni del ricorrente, la definizione agevolata impedisce l’irrogazione delle sanzioni amministrative accessorie, come la confisca doganale prevista dall’art. 301 T.U.LD.

 

La decisione

La Sezione V della Suprema Corte ha affermato, al contrario, che, in materia di pagamento dei diritti di confine, la confisca prevista dall’art. 301 T.U.L.D. ha natura di misura di sicurezza, con una finalità special-preventiva finalizzata, tramite l’ablazione del bene, da un lato a neutralizzare l’attrattiva alla realizzazione dell’illecito ove lo stesso fosse lasciato nella disponibilità del contravventore e, dall’altro, a recuperare all’erario, nella misura più celere e massima, il tributo dovuto, del quale, infatti, ferma la persistenza delle sanzioni, comporta l’estinzione, con la conseguenza che, non trattandosi di una sanzione amministrativa per violazione di norme tributarie (art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 472/1997), né integrando una sanzione accessoria (art. 21 del n. 472 cit.), non è impedita dalla definizione agevolata prevista dall’art. 16, comma 3, del d.lgs. n. 472 cit..

Orientamenti Giurisprudenziali

V. Cass. civ., Sez. Un., Sentenza., 04/07/2024, n. 18286

V. Cass. civ., Sez. V, Sentenza, 12/03/2025, n. 6614

Rif. normativi

Art. 301 del d.P.R. n. 43 del 23/01/1973 (T.U.L.D.)

Art. 2 del d.lgs. n. 472 del 18/12//1997

Art. 16 del d.lgs. n. 472 del 18/12//1997

Art. 21 del d.lgs. n. 472 del 18/12//1997

 

 

Dati sentenza

Cass. civ., Sez. V, Ord., (data ud. 25/02/2026) 28/05/2026, n. 16684

                                                   

                                                                                                   Redattore: Cons. G. DONGIACOMO