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Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Campania - Sezione 16, sentenza n. 1762/2026 del 26/2/2026. |
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Composizione |
Pres. e Rel. Buonauro. |
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177 TRIBUTI (IN GENERALE) - 244 CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IN GENERE. |
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Intimazione di pagamento ex art. 50 del d.P.R. n. 602/1973 - Impugnabilità autonoma ai sensi dell’art. 19, comma 1, lett. e, del d.lgs. n. 546/1992 - Sussistenza - Fondamento - Conseguenze.
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Massima |
In tema di contenzioso tributario, l’intimazione di pagamento di cui all’art. 50 del d.P.R. n. 602/1973, in quanto equiparabile all’avviso di mora, costituisce atto rientrante nel novero di quelli tassativamente elencati all’art. 19 del d.lgs. n. 546/1992, con la conseguenza che la sua mancata impugnazione nel termine di decadenza determina la definitività della pretesa impositiva ed, in particolare, preclude al contribuente la possibilità di eccepire la prescrizione compiutasi anteriormente allo spirare del predetto termine.
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Rif. normativi |
Art. 50 del d.P.R. n. 602/1973 Art. 19 del d.lgs. n. 546/1992 |
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Rif. Giurisprudenziali |
Cass. Sez. 5, Sentenza n. 20476 del 2025 (CONF.) |
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Anno pubbl. |
2026. |
