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Corte di Giustizia Tributaria di Primo grado di Potenza - Sezione 1, Sentenza del 6/2/2026, n. 56 |
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Composizione |
Pres. F.A. Genovese, Rel. V. Teora |
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178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - 370 ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE |
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TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE - Contabilità formalmente regolare - Inattendibilità per comportamento antieconomico del contribuente - Accertamento analitico induttivo ex art. 39, comma 1, lett. d) del d.P.R. n. 600/1973 - Legittimità - Onere della prova del contribuente. |
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Massima |
In materia di IVA, l’Amministrazione finanziaria, in presenza di contabilità formalmente regolare ma intrinsecamente inattendibile per l’antieconomicità del comportamento del contribuente, può desumere in via induttiva, ai sensi dell’art. 39, comma 1, lett. d), del d.P.R. n. 600/1973 e dell’art. 54, commi 2 e 3, del d.P.R. n. 633/1972, sulla base di presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti, il reddito del contribuente utilizzando le incongruenze tra i ricavi, i compensi ed i corrispettivi dichiarati e quelli desumibili dalle condizioni di esercizio della specifica attività svolta, incombendo su quest’ultimo l’onere di fornire la prova contraria e dimostrare la correttezza delle proprie dichiarazioni. |
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Rif. normativi |
Art. 62 del d.l. n. 331/1993 l. n.. 427/1993 Art. 54, comma 2, del d.P.R. n. 633/1972 Art. 54, comma 3, del d.P.R. n. 633/1972 Art. 38 del d.P.R. n. 600/1973 Art. 39, comma 1, lett. d), del d.P.R. n. 600/1973 |
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Rif. Giurisprudenziali |
Cass. n. 26036 del 2015 (CONF.) Cass. n 35713 del 2022 (CONF.) |
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Anno pubbl. |
2026 |
