Marzo 2026

Wednesday 18 March 2026 11:07

SULLA CORRISPONDENZA TRA MOTIVI DI RICORSO E FUMUS BONI IURIS DELLA DOMANDA CAUTELARE

 

 

Sentenza del 25.2.2026 n 2861 – Corte di Giustizia Tributaria primo grado di Roma, Sez. 13

Composizione

Presidente Dott. Corrado Maffei

Relatore Dott. Aldo Natalini

 

177 TRIBUTI (IN GENERALE)  -  293 PROCEDIMENTO - IN GENERE

 

Titoletto

Domanda cautelare – Motivi di ricorso - Fumus boni iuris – Rapporti – Individuazione.

Massima

Nell’ordinamento processuale tributario non è consentito formulare istanza cautelare avverso l’atto impugnato senza, al contempo, contestarlo con specifici motivi di censura, atteso che il giudizio cautelare rispetto al giudizio principale di merito ha natura ancillare ed il requisito del fumus boni iuris non è altro che la verosimile fondatezza della domanda, da vagliare in termini di una sommaria delibazione idonea a formulare un giudizio di probabilità circa l’accoglimento del ricorso.

Rif. Normativi

D.Lgs. n. 546/1992 art. 18, co 2, lett. e) e art. 47.

 

 

Conformità

 

Anno pubb.

2026