Marzo 2026

Wednesday 11 March 2026 08:35

MOTIVAZIONE "APPARENTE" DELLA SENTENZA TRIBUTARIA

 

 

 

Sentenza del 12.11.2025, dep. 26.1.2026, n. 512/2026

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 11.

Composizione

Pres. Sorrentino, Est. Blasi

 

140 PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE   021 MOTIVAZIONE - IN GENERE

 

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE - Motivazione “apparente” - Condizioni -

Massima

Il sindacato sulla motivazione è da ritenere ristretto alla sola verifica dell’inosservanza del cd. “minimo costituzionale” richiesto dall’art. 111, comma 6, della Carta fondamentale, individuabile nei casi, emergenti dal testo della sentenza, di “mancanza assoluta di motivi sotto il profilo materiale e grafico”, di “contrasto irriducibile fra affermazioni inconciliabili” e di motivazione “perplessa od incomprensibile” o “apparente”, esclusa qualunque rilevanza del semplice difetto di “sufficienza” della stessa, anomalie queste che  si tramutano in vizio di nullità della sentenza per difetto del requisito di cui all’art. 132, comma 2, n. 4) c.p.c., che nel processo tributario trova il suo corrispondente nell’art. 36, comma 2, n. 4) del D.Lgs. n. 546 del 1992.

Rif. normativi

Cost., Art. 111 comma 6

C.p.c., Art. 132 comma 2 n. 4

D. Lgs.  n. 546 del 1992, Art. 36 comma 2 n. 4.

Rif. giurisprudenziali

Conf.

Cass., Sez. 5, Ordinanza n. 10611 del 21.2.2025, dep. 23/04/2025, n.m.

 

Vedi

Cass., Sez. 5, Sentenza n. 24985 del 24/11/2006 (Rv. 595877 - 01)

Cass., Sez. 5, Sentenza n. 16581 del 16/07/2009 (Rv. 609148 - 01)

Anno pubb.

2026