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Sentenza del 12.11.2025, dep. 26.1.2026, n. 512/2026 Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 11. |
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Composizione |
Pres. Sorrentino, Est. Blasi |
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140 PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - 021 MOTIVAZIONE - IN GENERE |
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PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - IN GENERE - Motivazione “apparente” - Condizioni - |
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Massima |
Il sindacato sulla motivazione è da ritenere ristretto alla sola verifica dell’inosservanza del cd. “minimo costituzionale” richiesto dall’art. 111, comma 6, della Carta fondamentale, individuabile nei casi, emergenti dal testo della sentenza, di “mancanza assoluta di motivi sotto il profilo materiale e grafico”, di “contrasto irriducibile fra affermazioni inconciliabili” e di motivazione “perplessa od incomprensibile” o “apparente”, esclusa qualunque rilevanza del semplice difetto di “sufficienza” della stessa, anomalie queste che si tramutano in vizio di nullità della sentenza per difetto del requisito di cui all’art. 132, comma 2, n. 4) c.p.c., che nel processo tributario trova il suo corrispondente nell’art. 36, comma 2, n. 4) del D.Lgs. n. 546 del 1992. |
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Rif. normativi |
Cost., Art. 111 comma 6 C.p.c., Art. 132 comma 2 n. 4 D. Lgs. n. 546 del 1992, Art. 36 comma 2 n. 4. |
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Rif. giurisprudenziali |
Conf. Cass., Sez. 5, Ordinanza n. 10611 del 21.2.2025, dep. 23/04/2025, n.m.
Vedi Cass., Sez. 5, Sentenza n. 24985 del 24/11/2006 (Rv. 595877 - 01) Cass., Sez. 5, Sentenza n. 16581 del 16/07/2009 (Rv. 609148 - 01) |
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Anno pubb. |
2026 |
