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Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Caserta - Sezione 11, Sentenza del 19/9/2025, n. 3965/2025 |
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Composizione |
Pres. Est. Cusani |
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181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - 295 TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI |
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TARI – Categoria di riferimento dell’immobile – Individuazione – Utilizzo concreto del bene – Fattispecie in tema di immobile aziendale. |
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Massima |
In tema di TARI, ai fini della corretta individuazione della categoria di riferimento nel regolamento comunale e dell’applicazione della relativa tariffa, occorre aver riguardo al concreto modo di utilizzo dell’immobile ed alla tipologia di rifiuti prodotta, verificando, in caso di immobile aziendale, se, nell’unità soggetta a tassazione, si svolgano o meno attività secondarie rispetto all’attività principale dell’impresa. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che un immobile di proprietà di un’impresa esercente, quale attività principale, il commercio all’ingrosso di merci, doveva essere tassato come deposito, sul rilievo che in esso la contribuente si limitava a stoccare temporaneamente la merce per poi trasferirla altrove, senza alcuna forma di vendita). |
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Rif. normativi |
Art. 68 del d.lgs. n. 507/1993 Art. 1, comma 649, della l. n. 147/2013 |
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Rif. Giurisprudenziali |
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Anno pubbl. |
2025 |
