Gennaio 2026

Tuesday 27 January 2026 12:00

LA TARIFFA TARI SI DETERMINA IN BASE AL CONCRETO MODO DI UTILIZZO DELL'IMMOBILE

 

 

 

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Caserta - Sezione 11, Sentenza del 19/9/2025, n. 3965/2025

Composizione

Pres. Est. Cusani

 

181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI)  -  295 TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI

 

TARI – Categoria di riferimento dell’immobile – Individuazione – Utilizzo concreto del bene – Fattispecie in tema di immobile aziendale.  

Massima

In tema di TARI, ai fini della corretta individuazione della categoria di riferimento nel regolamento comunale e dell’applicazione della relativa tariffa, occorre aver riguardo al concreto modo di utilizzo dell’immobile ed alla tipologia di rifiuti prodotta, verificando, in caso di immobile aziendale, se, nell’unità soggetta a tassazione, si svolgano o meno attività secondarie rispetto all’attività principale dell’impresa. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che un immobile di proprietà di un’impresa esercente, quale attività principale, il commercio all’ingrosso di merci, doveva essere tassato come deposito, sul rilievo che in esso la contribuente si limitava a stoccare temporaneamente la merce per poi trasferirla altrove, senza alcuna forma di vendita).

Rif. normativi

Art. 68 del d.lgs. n. 507/1993

Art. 1, comma 649, della l. n. 147/2013

Rif. Giurisprudenziali

 

Anno pubbl.

2025