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Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Potenza - Sezione 1, Sentenza del 5/8/2025, n. 441 |
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Composizione |
Presidente relatore F.E. Cervino |
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181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - 295 TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI |
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TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TARI – Subentro nella detenzione - Dichiarazione del cedente - Conseguenze |
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Massima |
In materia di TARI, la soggettività passiva è determinata esclusivamente dalla legge ed è imputata al detentore dei locali o delle aree suscettibili di produrre rifiuti, ai sensi dell’art. 63 del d.lgs. n. 507/1993 e dell’art. 1, comma 642, della l. n. 147/2013, con la conseguenza che essa non può essere trasferita per volontà delle parti né modificata da previsioni regolamentari comunali, sicché, in caso di subentro nella detenzione dell’immobile da parte di un soggetto diverso dal proprietario, il detentore è tenuto a presentare la dichiarazione TARI, mentre il proprietario che abbia denunciato la variazione intervenuta non può essere considerato soggetto passivo per il periodo in cui non ha la disponibilità dell’immobile. |
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Rif. normativi |
Art. 63 del d.lgs. n. 507 del 1993 |
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Rif. Giurisprudenziali |
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Anno pubbl. |
2025 |
