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Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Basilicata - Sezione 2, Sentenza del 16/10/2025, n. 253
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Composizione |
Pres. Materi Pasquale, Rel. Palma Amerigo |
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178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - 371 ACCERTAMENTO D’UFFICIO TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - ACCERTAMENTO D’UFFICIO - |
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Accertamento induttivo cd. puro - Presunzioni “supersemplici” - Ammissibilità - Limiti - Fondamento. |
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Massima |
In caso di accertamento induttivo puro, l’Amministrazione finanziaria può ricorrere a presunzioni “supersemplici”, ossia prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza, ma deve comunque determinare, sia pure induttivamente, i costi relativi ai maggiori ricavi accertati, poiché, altrimenti, sarebbe oggetto di imposizione il profitto lordo in luogo di quello netto, in violazione dell’art. 53 Cost., non potendo trovare applicazione l’art. 109 del d.P.R. n. 917/1986, che ammette in deduzione solo i costi risultanti dal conto economico. |
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Rif. normativi |
Art. 53 Cost. Art. 109 del d.P.R. n. 917/1986 Art. 39 del d.P.R. n. 600/1973 Art. 2729 c.c. |
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Rif. Giurisprudenziali |
Cass. Sez. 5, 15/7/2025 n. 19574, Rv. 676195 - 01 (VEDI) Cass. Sez. 5, 17/7/2019, n. 19191, Rv. 654710 - 01 (CONF) |
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Anno pubbl. |
2025 |
