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Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Basilicata - Sezione 2, Sentenza del 18/9/2025, n. 199 |
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Composizione |
Presidente Materi, rel. A. Palma |
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178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - 464 IMPUTAZIONE |
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TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI CAPITALE - IMPUTAZIONE - Società di capitali a base ristretta - Utili extracontabili - Distribuzione ai soci - Presunzione - Ammissibilità - Prova contraria - Oggetto. |
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Massima |
In tema di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società di capitali a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di provare che i maggiori ricavi non sono stati distribuiti, ma accantonati o reinvestiti dalla società, nonché di dimostrare la propria estraneità alla gestione e conduzione societaria. |
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Rif. normativi |
Art. 5 del d.P.R. 22/12/1986 n. 917 Art. 2697 c.c. Art. 2729 c.c. Art. 27 del d.P.R. 29/9/1973 n. 600 Art. 39 del d.P.R. 29/9/1973 n. 600 |
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Rif. Giurisprudenziali |
Cass. 26473 del 2024 (CONF.) Cass. n. 10004 del 2025 (VEDI) Cass. n. 15274 del 2025 (VEDI) |
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Anno pubbl. |
2025 |
Thursday 22 January 2026 11:35
LA PRESUNZIONE DI DISTRIBUZIONE NELLE SOCIETA' "RISTRETTE" SI SUPERA SOLO CON PROVA DI ESTRANEITA' MOLTO RIGOROSA
Pubblicato in
Gennaio 2026
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