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Sentenza del 7 luglio 2025, n. 918 del 2025 (dep. 04/08/2025) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. III
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Composizione |
Cagnoli Luisa Anna (Presidente) Monaca Giovanni (Relatore) De Nicola Sergio (Giudice) |
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181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - 295 TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI |
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TARI – Omessa dichiarazione - Attribuzione di categoria – Presunzione di produzione di rifiuti – Esenzione - Obiettive condizioni di non utilizzabilità dei locali o aree - Nozione - Fattispecie |
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Massima |
In assenza della dichiarazione TARI da parte del contribuente esercente attività di impresa, l’Ente impositore può procedere all’attribuzione della categoria e alla quantificazione del tributo in relazione all’attività commerciale svolta nell’immobile, secondo le informazioni desumibili dal sito web dell’azienda o da riproduzioni fotografiche. (In motivazione la Corte ha precisato che, per la presunzione di produttività dei rifiuti solidi urbani, grava sul contribuente l’onere di fornire la prova contraria, dimostrando l’oggettività inutilizzabilità dell’immobile o l’impossibilità di produrre rifiuti).
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Rif. normativi |
Art. 1, Legge 27/12/2013, n. 147 Art. 62, D.lgs. 15/11/1993 n. 507 Art. 66, D.lgs. 15/11/1993 n. 507
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Conformità |
Cass., sez. 5, Sentenza del 27/12/2018, n. 33426 |
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Anno pubb. |
2025 |
