Dicembre 2025

Tuesday 16 December 2025 10:13

PRESUPPOSTI PER LA DEDUCIBILITA' DELLE PERDITE RISULTANTI DA FATTURE RIMASTE INSOLUTE

 

 

 Sentenza del 18 luglio 2025, n. 896  del 2025  (dep. 23/07/2025) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. II

 

Composizione

Atzeni Manfredo  (Presidente)

Latti Franco (Relatore)

Diozzi Fabio  (Giudice)

 

178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI  -  483 PERDITE, SOPRAVVENIENZE PASSIVE E MINUSVALENZE PATRIMONIALI

 

Redditi di impresa – Determinazione del reddito – Perdite, sopravvenienze passive – Perdite su crediti – Deducibilità - Condizioni - Prova - Onere

Massima

Ai fini della deducibilità di passività risultanti da fatture rimaste insolute, il contribuente deve dimostrare gli elementi "certi e precisi" che hanno dato luogo alle perdite, non essendo sufficienti la mera allegazione del mancato pagamento, l’annotazione a margine delle fatture o la presentazione di ricorso per decreto ingiuntivo. (In applicazione del principio la Corte ha precisato che il contribuente deve provare - anche in giudizio - l’impossibilità del pagamento, producendo documentazione relativa agli esiti dell’eventuale fase esecutiva successiva al decreto ingiuntivo o all’opposizione da parte dell’intimato).

Rif. normativi

 Art. 66, DPR 22/12/1986 n. 917      

 Art. 101 DPR 22/12/1986 n. 917

           

Conformità

 Cass., sez. 5, Sentenza del 03/10/2018 n. 24012

Anno pubb.

2025