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Sentenza del giorno 11 luglio 2025, n. 869 del 2025 (dep. 15/07/2025) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. I
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Composizione |
Di Pietro Giuseppe (Presidente) Latti Franco (Relatore) Murino Antonella (Giudice) |
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178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - 466 CRITERI DI VALUTAZIONE
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Titoletto |
Componenti del reddito - Individuazione - Riferimento all'esercizio di competenza - Condizioni - Certezza e determinabilità - Provvigioni - Imputazione al verificarsi della condizione - Necessità - Fattispecie in tema di agenzia – Onere della prova - Ripartizione tra l'Amministrazione finanziaria ed il contribuente |
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Massima |
I ricavi, i costi e gli altri oneri sottoposti a condizione, ossia ad un evento futuro e incerto, concorrono a formare il reddito nell'esercizio di competenza, soltanto se la loro esistenza diviene certa ed il relativo ammontare diviene determinabile in modo oggettivo, con la conseguenza che l’obbligo di conteggiare tali componenti non si configura per le voci che non siano ancora certe al momento della redazione e presentazione della dichiarazione. (In applicazione del principio, la Corte ha affermato che nell’ambito di un rapporto di agenzia, ove il riconoscimento e la quantificazione delle provvigioni per l’agente siano sottoposti alla condizione - futura e incerta - del raggiungimento di certe soglie di fatturato, tali provvigioni si intendono acquisite, ai fini dell'imputazione del reddito, soltanto quando la condizione si verifica, con l'onere di provare la sussistenza dei requisiti di certezza e determinabilità delle componenti del reddito sull'Amministrazione finanziaria per quelle positive e sul contribuente per quelle negative).
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Rif. normativi |
Art. 75 d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 |
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Conformità |
Cass., Sez. V, ordinanza del 23/03/2021, n. 18419 Cass, Sez. 5, sentenza del 22/09/2006, n. 20521 |
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Anno pubb. |
2025 |
