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Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 2^, sentenza del 9 maggio 2025, n. 2958 |
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Composizione |
Liotta Marcello (Presidente) – Baldovini Paola (Relatore) – Frattarolo Francesca Maria (Giudice) |
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279 TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) – 389 MOTIVAZIONE |
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Imposta valore aggiunto (Iva) - Accertamento - Motivazione - Contenuto - Richiamo agli atti della Guardia di Finanza – Legittimità - Fondamento |
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Massima |
In tema di accertamento Iva, la motivazione per relationem, con rinvio alle conclusioni contenute nel verbale redatto dalla Guardia di Finanza, non è illegittima per mancanza di autonoma valutazione da parte dell'Ufficio degli elementi da quella acquisiti, atteso che l'Ufficio, condividendone le conclusioni, ha inteso realizzare un’economia di scrittura che non arreca alcun pregiudizio al corretto svolgimento del contraddittorio né al contribuente, cui quegli elementi sono già noti. |
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Rif. normativi |
art. 7, l. 27 luglio 2000 n.212; |
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Conformità |
Cass. civ., sez. trib., 25 marzo 2025, n.7908; Cass. civ., sez. trib., 12 febbraio 2025, n. 3610; Cass. civ., sez. trib., 24 gennaio 2025, n.1755. |
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Anno pubb. |
2025 |
Tuesday 18 November 2025 10:11
LEGITTIMA LA MOTIVAZIONE PER RELATIONEM DELL'AVVISO DI ACCERTAMENTO
Pubblicato in
Novembre 2025
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