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Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 16^, sentenza del giorno 08/05/2025, n. 2940 |
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Composizione |
Lentini Anna Maria (Presidente) – Pieroni Marco (Relatore) – Caputi Gaetano (Giudice) |
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177 TRIBUTI (IN GENERALE) – 007 NOTIFICA |
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Notificazione a mezzo p.e.c. di atto impositivo – Indirizzo non valido o inattivo - Completamento della notificazione - Formalità - Secondo invio dell'atto – Esclusione - Ragioni |
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Massima |
In caso di notifica a mezzo posta elettronica certificata (p.e.c.), ai sensi dell'art. 60 del d.P.R. n. 600/1973, ove l'indirizzo risulti non valido o inattivo, le formalità di completamento della notifica dell'avviso (mediante deposito telematico dell’atto presso “Info Camere” ed invio di raccomandata) non devono essere precedute da un secondo invio dell'atto via p.e.c., essendo tale formalità riservata al solo caso in cui la notifica non si sia potuta eseguire perché la relativa casella risultava satura al primo tentativo. |
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Rif. normativi |
art.60 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 600 |
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Conformità |
Cass. civ., sez. 5^, 13 febbraio 2025, n. 3703; Cass. civ., sez. trib., 22 gennaio 2025, n. 1621 |
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Anno pubb. |
2025 |
