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Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Campania - Sezione 1, Sentenza del 17/6/2025, n. 5350 |
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Composizione |
Pres. Montagna Alfredo – Rel. Pastore Francesco |
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279 TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - 389 MOTIVAZIONE TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE |
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Avviso di accertamento - Motivazione - Contenuto - Richiamo agli atti della Guardia di Finanza - Legittimità.
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Massima |
In tema di avviso di accertamento, la motivazione per relationem, con rinvio alle conclusioni contenute nel verbale redatto dalla Guardia di Finanza nell’esercizio dei poteri di polizia tributaria, non è illegittima, per mancanza di autonoma valutazione da parte dell’Ufficio degli elementi da quella acquisiti, significando semplicemente che l’Ufficio stesso, condividendone le conclusioni, ha inteso realizzare una economia di scrittura che, avuto riguardo alla circostanza che si tratta di elementi già noti al contribuente, non arreca alcun pregiudizio al corretto svolgimento del contraddittorio. |
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Rif. normativi |
Art. 7 della l. 27/7/2000, n. 212
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Rif. Giurisprudenziali |
Cass. Sez. 5, 12/2/2025, n. 3610, Rv. 674088 - 01 (CONF) Cass. Sez. 5, 20/12/2018, n. 32957, Rv. 652115 - 01 (CONF) |
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Anno pubbl. |
2025 |
