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Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 8^, 8 maggio 2025, n. 2928
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Composizione
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Picone Lucia (Presidente) – Aquino Vincenzo (Relatore) – Frangiosa Antonello
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279 TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI – 432 FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI IN GENERE
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I.V.A. – Fatture oggettivamente inesistenti – Esistenza delle operazioni commerciali contestate - Onere della prova – Conseguenze su detrazione dell’imposta
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Massima
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In tema di I.V.A., il diritto alla detrazione dell'imposta non può in alcun modo farsi discendere - anche sul piano probatorio - dal solo fatto dell'avvenuta corresponsione dell'imposta formalmente indicata in fattura, richiedendosi, altresì, l’inerenza dell'operazione all'impresa, la quale non sussiste in caso di pagamento dell'I.V.A. corrisposta per operazioni (anche parzialmente) inesistenti, in quanto di per sé inidoneo a configurare un pagamento a titolo di rivalsa.
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Rif. normativi
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artt. 19 e 21 d.p.r. 26 ottobre 1972 n.633
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Conformità
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Cass. civ., ord. 19 aprile 2025 n. 10336; Cass. civ., ord. 10 aprile 2024 n.9273; Cass. civ., sez. 5^, 19 gennaio 2010 n. 735
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Anno pubb.
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2025
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