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Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 6^, sentenza del giorno 02/05/2025, n. 2768
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Composizione |
Solaini Luca (Presidente) – Galeota Antonio (Relatore) – Speranza Lilina (Giudice) |
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177 TRIBUTI (IN GENERALE) – 007 NOTIFICA |
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Società di capitali - Avviso di accertamento - Notifica al socio in qualità di legale rappresentante - Mancanza di tale qualifica - Interesse del socio ad impugnare l'atto notificato – Insussistenza - Fattispecie. |
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Massima |
In tema di accertamento nei confronti di società di capitali, il socio che riceva la notifica dell'avviso di accertamento in qualità di legale rappresentante della società, pur non rivestendo tale qualifica, è privo di interesse ad impugnare l'atto notificato per far valere il vizio della notificazione, potendo di ciò dolersi solo la società. (In motivazione è stato affermato che ciò vale anche quando l'accertamento riguardi redditi non denunciati e si tratti di società a ristretta base partecipativa, dal momento che l'avviso di accertamento non validamente notificato non è opponibile al socio, potendo questi contestare tutti i fatti costitutivi dell'obbligazione tributaria attraverso l’impugnazione del diverso avviso di accertamento a lui indirizzato). |
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Rif. normativi |
art.100 c.p.c.; art. 19 d.lgs. 31 dicembre 1992 n. 546 |
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Conformità |
Corte cass., sez. 5^, 24 giugno 2021, n.18200; |
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Anno pubb. |
2025 |
