Settembre 2025

Sunday 04 January 2026 13:02

SULLA RATIO E LE FINALITA' DELLA DENUNCIA TARI - TEFA

 

 

Sentenza del 11.6.2025 n 8014 – Corte di Giustizia Tributaria primo grado di Roma Sez. 40

Composizione

Presidente Dott.ssa Donatella Ferranti

Relatore Dott.ssa Donatella Ferranti

 

81 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI)   295 TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI

 

Avviso di accertamento Tari e Tefa – Difetto di soggettività passiva – Omessa comunicazione - Conseguenze 

Massima

La carenza della denuncia TARI - TEFA non è emendabile, se non per il futuro, in quanto assolve alla finalità di portare a conoscenza dell’ente impositore quali sono i locali occupati o detenuti e quelli per i quali sussistono, secondo il contribuente, i requisiti di esenzione, così da consentire all’ente di avere un quadro completo della produzione di rifiuti sul territorio e del soggetto responsabile, oltre che di avviare gli opportuni controlli nonché di organizzare la gestione del servizio, conseguendone che il contribuente può integrare la prova della effettiva destinazione dei locali soltanto se ha presentato detta denuncia o la variazione.

Rif. Normativi

Legge n.147/2013 – art 1, commi 641 e 642 e DPR n. 138/1998

 

 

Conformità

Cass Sent. n. 2623/2023 e Sent. n. 16022/2022

Anno pubb.

2025