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Sentenza del 11.6.2025 n 8014 – Corte di Giustizia Tributaria primo grado di Roma Sez. 40 |
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Composizione |
Presidente Dott.ssa Donatella Ferranti Relatore Dott.ssa Donatella Ferranti |
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81 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - 295 TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI |
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Avviso di accertamento Tari e Tefa – Difetto di soggettività passiva – Omessa comunicazione - Conseguenze |
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Massima |
La carenza della denuncia TARI - TEFA non è emendabile, se non per il futuro, in quanto assolve alla finalità di portare a conoscenza dell’ente impositore quali sono i locali occupati o detenuti e quelli per i quali sussistono, secondo il contribuente, i requisiti di esenzione, così da consentire all’ente di avere un quadro completo della produzione di rifiuti sul territorio e del soggetto responsabile, oltre che di avviare gli opportuni controlli nonché di organizzare la gestione del servizio, conseguendone che il contribuente può integrare la prova della effettiva destinazione dei locali soltanto se ha presentato detta denuncia o la variazione. |
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Rif. Normativi |
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Conformità |
Cass Sent. n. 2623/2023 e Sent. n. 16022/2022 |
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Anno pubb. |
2025 |
