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Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Campania - Sezione 3, Sentenza del 17/7/2025, n. 5159 |
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Composizione |
Pres. Macrì – Rel. Francesco Cananzi |
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177 TRIBUTI (IN GENERALE) - 385 MOTIVI DELL’IMPUGNAZIONE |
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TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO DI APPELLO - ATTO DI APPELLO - CONTENUTO - MOTIVI DELL’IMPUGNAZIONE - Processo tributario - Motivi specifici d’impugnazione - Riproposizione delle deduzioni del giudizio di primo grado - Idoneità - Fondamento. |
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Massima |
Nel processo tributario, l’onere d’impugnazione specifica richiesto dall’art. 53 del d.lgs. n. 546/1992, costituente norma speciale rispetto all’art. 342 cod. proc. civ., è assolto anche ove l’Amministrazione finanziaria si limiti a ribadire ed a riproporre in appello le stesse ragioni ed argomentazioni poste a sostegno della legittimità del proprio operato già dedotte in primo grado. |
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Rif. normativi |
art. 53 del d.lgs. n. 546/1992 art. 342 c.p.c.
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Rif. Giurisprudenziali |
Cass. n. 25191 del 2024 (CONF.) Cass. n. 24641 del 2018 (CONF.) |
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Anno pubbl. |
2025 |
