Settembre 2025

Sunday 04 January 2026 13:18

LA QUANTIFICAZIONE DEL VALORE VENALE DELLE AREE EDIFICABILI AI FINI DELL' IMU DEVE ESSERE SPECIFICAMENTE MOTIVATA

 

 

 

Sentenza del giorno 23 maggio 2025, n. 678 del 2025  (dep. 26/05/2025) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. III

 

Composizione

Dettori Gianluigi  (Presidente)

Carta Marco (Relatore)

Monaca Giovanni  (Giudice)

 

181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI)  -  340 TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972

 

IMU – Quantificazione della base imponibile – Valore venale delle aree edificabili – Motivazione analitica dell’atto impositivo - Verifica in concreto e sulla base degli strumenti urbanistici - Necessità - Criteri

Massima

In tema di accertamenti ai fini IMU concernenti le aree edificabili, l’Amministrazione non può limitarsi a indicare i dati catastali, l’ubicazione, la percentuale ed il periodo di possesso, il valore imponibile e l’imposta dovuta, ma, seppur sinteticamente, deve dar conto del percorso logico, che ha portato alla quantificazione del valore con riguardo a specifici elementi quali: la zona territoriale di ubicazione, l’indice di edificabilità, le destinazioni d’uso consentite, gli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, i prezzi medi ricavati sul mercato per la vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

Rif. normativi

Art. 5, comma 5, d.lgs. 504/1992

 

 

Conformità

Cass., Sez. 5, sentenza n. 1465 del 23/01/2020

Anno pubb.

2025