|
|
Sentenza del giorno 8 gennaio 2024, n. 639 del 2025 (dep. 21/05/2025) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. III
|
|
Composizione |
Dettori Gianluigi (Presidente) Carta Marco (Relatore) Cagnoli Luisa Anna (Giudice) |
|
|
178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - 370 ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE |
|
|
Tributi erariali- Controlli - Reddito d'impresa - Accertamento analitico - induttivo ex art. 39, primo comma, lett. d), del d.P.R. n. 600 del 1973 - Legittimità - Condizioni - Contabilità confliggente con i criteri della ragionevolezza e della economicità - Fattispecie
|
|
Massima |
La condotta imprenditoriale e, quindi, la sua eventuale antieconomicità, laddove non vada a sfociare in una palese violazione di norme imperative o nell’abuso del diritto, non può essere contestata di per sé dal Fisco in termini di omissione di ricavi, atteso che tale condotta implica una strategia commerciale riservata all’esclusiva ed insindacabile valutazione dell’imprenditore, per cui la generica difformità della percentuale di ricarico applicata dal contribuente sul costo del venduto rispetto a quella mediamente riscontrata nel settore di appartenenza non giustifica automaticamente l’accertamento induttivo, qualora non vengano dedotti dall’Ufficio elementi specifici e concreti tali da far presumere maggiori ricavi. |
|
Rif. normativi |
Art. 39, primo comma, lett. d), DPR 600/1973 |
|
|
|
|
Conformità |
|
|
Anno pubb. |
2025 |
