ONERI PROBATORI DEL CONTRIBUENTE PER FRUIRE DELL’ESENZIONE TARI O DELLA RIDUZIONE DELLA SUPERFICIE TASSABILE
|
Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Campania - Sezione 1, sentenza del 19/06/2025, n. 4479/2025. |
|
|
Composizione |
Pres. Menditto - Rel. Di Lorenzo. |
|
181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - 295 TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI. |
|
|
Tributi locali - Tari - Presupposto impositivo - Esenzione– Onere della prova a carico del contribuente - Configurabilità - Fondamento. |
|
|
Massima |
In materia di Tari, il presupposto impositivo è costituito dall’occupazione o dalla conduzione di locali ed aree scoperte, adibiti a qualsiasi uso privato, non costituenti accessorio o pertinenza degli stessi, di talché, pur valendo il principio secondo cui è l’Amministrazione a dover fornire la prova della fonte dell’obbligazione tributaria, è onere del contribuente dimostrare la sussistenza delle condizioni per beneficiare della riduzione della superficie tassabile ovvero dell’esenzione, trattandosi di eccezione rispetto alla regola generale che impone il pagamento dell’imposta su tutti i rifiuti urbani.
|
|
Rif. normativi |
d.lgs. 15/11/1993, n. 507, art. 62 l. 27/12/2013, n. 147, art. 1, comma 639
|
|
Rif. Giurisprudenziali |
Corte di Cassazione, Sez. 6 - 5, ordinanza n. 21335 del 6/7/2022 (CONF);
Corte di Cassazione, Sez. 5, ordinanza n. 8595 del 1/4/2025 (CONF). |
|
Anno pubbl. |
2025. |
