Giugno 2025

Wednesday 25 June 2025 07:45

PER L' ESENZIONE DALL' IMU IL CONTRIBUENTE DEVE PROVARE CHE L' INTESTAZIONE CATASTALE NON E' ATTENDIBILE AI FINI FISCALI

 

 

 

Per l’esenzione dall’IMU il contribuente deve provare che l’intestazione catastale non è attendibile ai fini fiscali

 

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 1^ - Sentenza del 29/04/2025 n. 2725

 

Composizione

Terrinoni Paola (Pres.) – Francaviglia Rosa (Rel.) – Pannone Andrea

 

181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) 340 TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972

 

Imposta municipale unica - Presupposto impositivo - Proprietà o altri diritti reali sul bene - Prova da parte dell'ente impositore - Annotazioni risultanti dai registri catastali – Limiti - Prova contraria - Onere a carico del contribuente.

Massima

In tema di imposta comunale sugli immobili (dapprima ICI e, successivamente, IMU e TASI), la proprietà o altro diritto reale sul bene, che rappresentano, ai sensi dell’art. 3 del d.lgs. n. 504 del 1992, il presupposto impositivo del tributo, possono essere provati dall'ente impositore anche mediante le annotazioni risultanti dai registri catastali, i quali fanno sorgere una presunzione de facto di veridicità delle loro risultanze, restando a carico del contribuente l’onere di fornire la prova contraria per l’esenzione dal pagamento dell’imposta.

Rif. normativi

artt. 1 e 3 del d.lgs. 30 dicembre 1992 1992n. 504

Conformità

Cass., civ., sez. trib., 24 maggio 2017, n.13061; Cass., sez. trib., 07 luglio 2017, n.1677

Anno pubb.

2025