|
|
Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Campania - Sezione 1, Sentenza del 17/04/2025, n. 3112/2025. |
|
Composizione |
Pres. Montagna - Rel. Esposito. |
|
|
177 TRIBUTI (IN GENERALE) - 016 ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE. |
|
Accertamento catastale (catasto) - Rendita catastale - Attribuzione a seguito di procedura docfa - Motivazione - Contenuto - Fondamento. |
|
|
Massima |
In tema di classamento di immobili, qualora l'attribuzione della rendita catastale avvenga a seguito della c.d. procedura DOCFA, quando gli elementi di fatto indicati dal contribuente non siano disattesi dall'Ufficio e l'eventuale differenza tra la rendita proposta e quella attribuita derivi da una diversa valutazione tecnica riguardante il valore economico dei beni, l'obbligo di motivazione del relativo avviso è soddisfatto con la mera indicazione dei dati oggettivi e della classe attribuita; mentre, ove vi sia una diversa valutazione degli elementi di fatto, la motivazione deve essere più approfondita e specificare le differenze riscontrate, al fine di consentire il pieno esercizio del diritto di difesa del contribuente e di delimitare l'oggetto dell'eventuale contenzioso. (Nel caso di specie, il giudice di merito ha rilevato che l’ufficio non ha fornito alcuna adeguata motivazione in ordine ai criteri ed al calcolo adottati per giustificare l’incremento di consistenza della superficie rispetto a quella indicata dal contribuente). |
|
Rif. normativi |
Art. 2 del D.L. n. 16 del 23/01/1993, convertito in legge n. 75 del 24/03/1993. |
|
Rif. Giurisprudenziali |
Corte di Cassazione, Sez. 5, ordinanza n. 5449 del 1/03/2025 (CONF); Corte di Cassazione, Sez. 5, ordinanza n. 29754 del 19/11/2024 (CONF). |
|
Anno pubbl. |
2025. |
