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Idoneità della notifica a mezzo pec della sentenza di primo grado all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per la decorrenza del termine c.d. "breve" per impugnare Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Campania - Sezione 3, sentenza del 17/04/2025, n. 3079/2025. |
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Composizione |
Pres. Montagna - Rel. Napolitano. |
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177 TRIBUTI (IN GENERALE) - 318 NOTIFICAZIONI - IN GENERE. |
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Contenzioso tributario - Procedimento - Notifica a mezzo pec della sentenza di primo grado all’Agenzia delle Entrate-Riscossione - Decorso del termine c.d. "breve" per impugnare – Idoneità. |
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Massima |
Nel processo tributario, la notificazione a mezzo pec della sentenza di primo grado nei confronti dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, è idonea ai fini della decorrenza del termine breve per appellare pur in presenza di elezione di domicilio presso un procuratore del libero foro. |
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Rif. normativi |
D.Lgs. n. 546/1992 art. 17 D.Lgs. n. 546/1992 art. 16 D.Lgs. n. 546/1992 art. 16-bis D.Lgs. n. 546/1992 art. 38 D.Lgs. n. 546/1992 art. 51 |
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Rif. Giurisprudenziali |
Corte di Cassazione, Sezione 5, ordinanza n. 26416 del 13/09/2023 (CONF); Corte di Cassazione, Sezione 3, sentenza n. 25686 del 4/09/2023 (CONF). |
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Anno pubbl. |
2025. |
