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Reiterate inadempienze del consulente fiscale e causa di non punibilità del contribuente
Sentenza del 22/05/2023, n. 36 del 2025 (dep. 13/01/2025) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. III
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Composizione |
Dettori Gianluigi (Presidente) Carta Marco (Relatore) Cagnoli Luisa Anna (Giudice) |
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177 TRIBUTI (IN GENERALE) - 213 SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - IN GENERE |
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Sanzioni tributarie – Omissione di adempimenti - Incarico affidato dal contribuente ad un professionista - Esonero da responsabilità - Prova della diligenza del contribuente – Necessità – Presupposti. |
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Massima |
Ai fini dell’applicazione della causa di non punibilità prevista dal comma 3 dell’art. 6 del d.lgs. n. 472/97, laddove il contribuente deduca l’infedeltà del consulente fiscale, non è sufficiente la sola denuncia all’autorità giudiziaria ma occorre la prova che la responsabilità è addebitabile esclusivamente al professionista. (Fattispecie in cui è stata esclusa l’esimente in presenza di plurime inadempienze del consulente, reiterate nel tempo, che avrebbero richiesto una maggiore diligenza del contribuente nel vigilare sul comportamento del professionista).
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Rif. normativi |
Artt. 5 e 6, comma 3, del D. Lgs. n. 472/97 |
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Conformità |
Cass. 25158/2024 |
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Anno pubb. |
2025 |
