Giugno 2025

Monday 09 June 2025 19:45

FATTURE PER OPERAZIONI INESISTENTI: TASSAZIONE DEL PROVENTO ILLECITO DEL SOGGETTO EMITTENTE

 

 

 

 

Fatture per operazioni inesistenti: tassazione del provento illecito del soggetto emittente.

 

Sentenza n. 490/2025 del 07/04/2025

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sez. 2.

Composizione

Pres. Greco, Est. Fugacci

 

178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI  -  461 PRESUPPOSTO

 

 

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - PRESUPPOSTO - Proventi derivanti da attività illecite – Remunerazione per emissione di fatture soggettivamente inesistenti - Presunzione di provento illecito - Legittimità – Conseguenze – Fattispecie.

Massima

E’ legittima la presunzione, in quanto conforme alla comune esperienza, che l'emittente di fatture inesistenti abbia percepito un provento illecito a titolo di remunerazione dell'esposizione o del rischio penale conseguente alla fatturazione illecita. (In applicazione del principio, la Corte territoriale ha ritenuto ragionevole la quantificazione di tale provento, da sottoporre a imposta sulle persone fisiche, nella misura del 1% dell’ammontare delle fatture emesse, a fronte di un ben più elevato risparmio d'imposta garantito all’utilizzatore delle fatture medesime - nella fattispecie soggette ad Iva con aliquota del 22% - emesse in forma seriale e organizzata dalla società “missing trader”).

Rif. Normativi

D.Lgs. n. 74 del 10 marzo 2000, art. 1, lett. a)

D.P.R. n. 633 del 26 ottobre 1972 num. 633, artt. 19, 21

Rif. giurisprudenziali

Cass. Civ., Sez. 2, Sentenza n. 20313 del 04/10/2011 (Rv. 619282 - 01)

Cass. Civ., Sez. 3 , Ordinanza n. 6387 del 15/03/2018 (Rv. 648463 - 02)

Anno pubb.

2025