Maggio 2025

Tuesday 13 May 2025 15:00

SPETTA AL CONTRIBUENTE PROVARE L'INERENZA ALL' ATTIVITA' DI IMPRESA DEI COSTI PORTATI IN DEDUZIONE

 

Spetta al contribuente provare l’inerenza all’attività di impresa dei costi portati in deduzione

 

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio – Sez. 15^ – Sentenza del 25/03/2025 n. 1962.

Composizione

Fraioli Ferdinanda (Pres.) – Chianura Pietro (Rel.) – Buccaro Alfredo

 

78 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI 520 DETRAZIONI - IN GENERE

 

Tributi – Accertamento – Deducibilità dei costi – Inerenza dei costi all’attività di impresa

 

Massima

In tema di accertamento del reddito di impresa, la prova dell’inerenza all’attività di impresa dei costi portati in deduzione incombe sul contribuente, potendo l’Amministrazione finanziaria, qualora ritenga gli elementi dedotti mancanti, insufficienti od inadeguati o abbia riscontrato ulteriori circostanze di fatto tali da inficiare gli elementi allegati, contestare l'inerenza dei costi all’attività d’impresa sia rilevando l’insussistenza o l’insufficienza degli elementi di fatto indicati dal contribuente, sia adducendo l'esistenza di ulteriori elementi tali da far ritenere che il costo dedotto non sia, in realtà, correlato all'impresa medesima.

Rif. normativi

Art. 109 d.p.r. 22 dicembre 1986 n. 917; d.lgs. 29 settembre 1973 n. 600

Conformità

Cass. civ., sez. trib., 18 gennaio 2025, n. 1239, Cass. civ., sez. trib., 2 febbraio 2021 , n. 2224; Cass. civ., sez. trib., 21 novembre 2018, n.30030

Anno pubb.

2025