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ONERE DELLA PROVA IN TEMA DI TASSA SUI RIFIUTI Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Calabria - Sezione 3, Sentenza del 14/10/2024, n. 890/2025 |
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Composizione |
Pres. Prestinenzi – Rel. Saraco Antonio |
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181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - 295 TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI
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Tari - Presupposti - Disponibilità dell’area produttrice di rifiuti - Presunzione di produttività di rifiuti - Prova contraria - Onere probatorio a carico del contribuente – Sussistenza – Oggetto. |
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Massima |
La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARI) è dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga, a qualsiasi titolo, un immobile idoneo a produrre rifiuti, sicché, al fine di superare la presunzione posta dall’art. 14, comma 3, del d.l. n. 201/2011, conv. in l. n. 214/2011, nel testo in vigore ratione temporis, grava sul contribuente l’onere di dimostrare la sussistenza delle condizioni per beneficiare delle esenzioni per quelle aree detenute od occupate che, in ragione di specifiche caratteristiche strutturali o di destinazione, non producono rifiuti o producono rifiuti speciali. |
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Rif. normativi |
D.l. 6/12/2011, n. 201, art. 14 L. 22/12/2011, n. 214 |
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Rif. Giurisprudenziali |
Cass., Sez. 5, 27/1/2022, n. 2373, Rv. 663744 – 01 (CONF); Cass., Sez. 6-5, 16/4/2019, n. 10634, Rv. 653952 – 01 (CONF) |
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Vedi |
Cass., Sez. 6-5, 05/9/2016, n. 17622, Rv. 640781 – 01 (VEDI) |
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Anno pubbl. |
2025 |
