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La ripartizione dell’onere della prova in caso di operazioni inesistenti
Sentenza del 30.1.2025 n. 1324 – Corte di Giustizia Tributaria primo grado di Roma – Sez. 22 |
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Composizione |
Presidente Dr. Massimo Zanetti Relatore Dr. Raffaele Gargiulo |
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177 TRIBUTI (IN GENERALE) - 003 AVVISO DI ACCERTAMENTO - IN GENERE |
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Avviso di accertamento – Operazioni inesistenti - Onere della prova – Riparto. |
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Massima |
In tema di indebita detrazione dell’IVA, spetta all’Agenzia delle Entrate l’onere della prova inerente al fatto che una fattura concerna operazioni inesistenti, mentre compete al contribuente l’onere di dimostrare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate. (In motivazione è stato precisato che tale onere non può essere soddisfatto con l’esibizione della fattura o con la dimostrazione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati). |
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Rif. Normativi |
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Conformità |
Cass. Sez. V, sent. n. 11737/2022 – sent. n. 26453/2018 |
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Anno pubb. |
2025 |
