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Inammissibile l’accollo con compensazione anche per i fatti pregressi all’entrata in vigore del decreto-legge n. 124/2019
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Composizione |
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ACCERTAMENTO – AVVISO DI ACCERTAMENTO – OBBLIGHI E SOGGETTI |
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Obbligazioni tributarie - Accollo – Compensazione - Presupposti |
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Massima |
In tema di obbligazioni tributarie, anche in data antecedente all’entrata in vigore del decreto-legge n. 124 del 2019, che ha introdotto un espresso divieto di accollo a mezzo di compensazione, l’accollante non può compensare il relativo debito con propri crediti nei confronti dell'Erario. (In motivazione la Corte ha escluso, ove ciò accada, che possa prodursi per il debitore accollato alcun effetto liberatorio, essendo siffatto approdo ermeneutico coerente sia con i principi, in materia, dello Statuto del contribuente, sia con la regola, di matrice civilistica, per cui la liberazione del debitore originario avviene solo con l’espresso consenso del creditore, ossia, in ambito tributario, dell'Amministrazione finanziaria). |
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Rif. Normativi |
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Conformità |
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Anno pubb. |
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