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Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti ed obblighi informativi sul committente Sentenza del 02/01/2025, n. 4 - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia
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Composizione |
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IVA – OPERAZIONI SOGGETTIVAMENTE INESISTENTI |
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IVA – Accertamento – Operazioni soggettivamente inesistenti – Operatività e affidabilità del fornitore - Ordinaria diligenza del committente – Elementi sufficienti – Individuazione. |
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Massima |
In tema di IVA, è illegittimo l’avviso di accertamento per il recupero dell’imposta a fronte di operazioni ritenute soggettivamente inesistenti nei confronti del contribuente committente che acquisisca preventivamente la visura camerale relativa al fornitore, da cui risulti che questi sia in regola con gli adempimenti fiscali e con il deposito dei bilanci e disponga delle necessarie autorizzazioni per la gestione degli impianti ed il trattamento dei beni commerciati. (In motivazione la Corte ha ulteriormente affermato che, al fine della declaratoria della ordinaria diligenza del committente nell’acquisizione di informazioni circa l’operatività e l’affidabilità del fornitore, non rilevano le irregolarità contributive e nella tenuta delle scritture contabili accertate per annualità successiva a quella per la quale è stato emesso l’avviso di accertamento). |
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Rif. Normativi |
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Conformità |
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Anno pubb. |
2025
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