|
|
Sentenza del 04/03/2025, n. 2050 (dep. 26/03/2025) Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 4 |
|
Composizione |
Pres. Birritteri, Est. Molino |
|
|
177 TRIBUTI (IN GENERALE) - 016 ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE |
|
|
Classamento - Procedura DOCFA - Beni con destinazione speciale - Criteri di stima - Modalità di calcolo. |
|
Massima |
In tema di classamento di immobili con destinazione speciale e censiti nei gruppi D ed E, l'accertamento della rendita catastale, proposta dal contribuente mediante una dichiarazione di variazione catastale con la procedura DOCFA, avviene con stima che può utilizzare anche un procedimento indiretto che individua il valore del capitale fondiario, costituito dal valore di mercato dell'immobile, o il valore di costo di ricostruzione, tenendo conto, in quest'ultimo caso, di un adeguato coefficiente di riduzione in rapporto allo stato attuale delle unità immobiliari; inoltre, in assenza - nel listino ufficiale della Borsa Immobiliare del periodo - di valori immobiliari direttamente concernenti tali immobili situati nella zona di ubicazione del cespite, ragionevole e legittimo è il riferimento ai valori relativi allo stesso tipo di immobili siti nella zona immediatamente confinante, allorquando non vi siano elementi che, in senso contrario, segnalino una qualche apprezzabile diversità ai fini della stima.
|
|
Rif. normativi |
Regio Decreto Legge 13/04/1939, n. 652 art. 10 Legge 11/08/1939, n. 1249 DM Finanze 19/04/1994 n. 701 DPR 01/12/1949 n. 1142, art.8 |
|
Rif. giurisprudenziali |
Conf. Cass., Sez. 5, Ordinanza n. 33799 del 21/12/2024, Rv. 673185 – 01. |
|
Anno pubb. |
2025 |
