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Assegnazione di diversa rendita catastale a seguito di procedura Docfa: l’allegazione della perizia di stima soddisfa l’obbligo di motivazione sui valori attribuiti all’immobile
Sentenza del 04/03/2025, n. 2047 (d ep. 26/03/2025) Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 4 |
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Composizione |
Pres. Birritteri, Est. Molino |
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177 TRIBUTI (IN GENERALE) - 016 ACCERTAMENTO CATASTALE (CATASTO) - IN GENERE
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Provvedimento di classamento - Motivazione - Contenuto - Fattispecie.
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Massima |
Il richiamo - contenuto nell'atto di accertamento conseguente alla cd. procedura DOCFA - alla allegata perizia di stima sintetica permette al contribuente di esercitare il proprio diritto di difesa, consentendogli una contestazione specifica dei criteri di valutazione ivi indicati; inoltre, nel caso in cui l’originario avviso di accertamento sia annullato e sostituito con uno successivo, la mancata riproduzione nel secondo del corpo motivazionale del precedente non ne determina l’illegittimità allorquando risulti evidente che il nuovo avviso deve essere considerato in unione necessaria con il primo avviso che ne costituisce l'antecedente giuridico causale. (Fattispecie in cui la Corte territoriale ha ritenuto che l’annullamento del primo atto aveva la funzione di comunicare al contribuente che solo quello sostitutivo, emesso in autotutela, era destinato ad esplicitare nei suoi confronti gli effetti di legge quanto alla nuova determinazione della rendita, ricalcolata a seguito di un ricontrollo delle superfici ma fermi restando i valori unitari espressi nel primo avviso, la cui motivazione integrava evidentemente quella del provvedimento impugnato).
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Rif. normativi |
Legge 07/08/1990, n. 241, art.3 Legge 27/07/2000, n. 212, art. 7 D.L. 23/01/1993, n. 16, art.2 Legge 24/03/1993, n. 75 DM Finanze 19/04/1994 n. 701 |
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Rif. giurisprudenziali |
Vedi Cass. Sez. 6 - 5, Ordinanza n. 12389 del 21/05/2018, Rv. 648518 – 01; Sez. 5, Ordinanza n. 29754 del 19/11/2024, Rv. 673082 – 01.
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Anno pubb. |
2025 |
