|
|
Sentenza del giorno 6 giugno 2025, n. 19 del 2026 (dep. 14/01/2026) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. I
|
|
Composizione |
Atzeni Manfredo (Presidente) Murino Antonella (Relatore) Latti Franco (Giudice) |
|
|
178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - 370 ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE |
|
|
Tributi erariali – Accertamenti - Società di comodo – Test di operatività –Oggettive situazione di carattere straordinario – Sussistenza – Onere della prova – Individuazione |
|
Massima |
La presunzione relativa di non operatività, di cui all'art. 30 della Legge n. 724 del 1994, può essere superata dal contribuente soltanto attraverso la prova dell'esistenza di situazioni oggettive, indipendenti dalla sua volontà, di carattere straordinario e da valutarsi in relazione alle effettive condizioni del mercato, che abbiano reso impossibile conseguire il reddito presunto. (In motivazione la Corte ha affermato che gli elementi provati dal contribuente devono lasciare desumere l’erroneità dell’esito del test di operatività in considerazione della presenza di un’attività imprenditoriale effettiva, caratterizzata dalla prospettiva del lucro obiettivo e della continuità aziendale). |
|
Rif. normativi |
Art. 30, Legge 23/12/1994 n. 724 Art. 2, Decreto Legge 13/08/2011, n. 138, convertito dalla Legge 14/09/2011, n. 148 Art. 2697 c.c. |
|
Conformità |
Cass., Sez. 5, Sentenza del 23/11/2021 n. 36365 |
|
Anno pubb. |
2026 |
