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Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 15^, sentenza del giorno 05/03/2026, n. 1526, depositata in data 10/03/2026 |
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Composizione |
Mazzi Giuseppe (Presidente e Relatore) – Crisanti Paola (Giudice) – Flamini Luigi Maria (Giudice) |
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279 TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) – 103 INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI |
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Tributi erariali indiretti – Imposta di registro – Negozi collegati – Negozio unico a contenuto complesso – Interpretazione degli atti - Applicazione dell’imposta |
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Massima |
In tema d'imposta di registro, al solo negozio complesso si applica, ai sensi dell'art. 21, comma 2, del d.p.r. 26 aprile 1986 n. 131, la tassazione della disposizione soggetta al regime più oneroso, essendo esso contrassegnato da una causa unica, il che lo distingue dal collegamento negoziale in cui distinti negozi, ciascuno soggetto ad un’imposta, confluiscono in una fattispecie pluricausale, della quale ognuno realizza una parte, ma pur sempre in base ad interessi immediati ed autonomamente identificabili. |
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Rif. normativi |
artt. 20 e 21 d.p.r. 26 aprile 1986 n.131 |
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Conformità |
Cass. civ., sez. V, ord. 11 dicembre 2025, n.32347; Cass. civ., sez. V, ord. 28 dicembre 2017 n.31069; Cass. civ., sez. VI, 23 giugno 2017, n. 15774 |
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Anno pubb. |
2026 |
