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Composizione |
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089 GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - 022 AUTORITA' IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA' IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE |
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Sentenza penale di assoluzione per insufficienza di prove – Autorità di cosa giudicato nel processo tributario – Esclusione – Operazioni oggettivamente e soggettivamente inesistenti – Prova per presunzioni – Ammissibilità - Sussistenza.
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Massima |
In tema di processo tributario, ai sensi degli artt. 654 c.p.p. e 7 del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, la sentenza penale irrevocabile di assoluzione pronunciata ai sensi dell’art. 530, comma 2, c.p.p., per insufficienza o contraddittorietà della prova, non spiega efficacia di giudicato nel giudizio tributario, attesa la diversità dei presupposti, delle finalità e dei criteri di valutazione della prova propri dei due giudizi. (In motivazione la Corte ha ulteriormente affermato che, tuttavia, essa costituisce elemento probatorio liberamente apprezzabile dal giudice tributario, il quale deve valutarla unitamente agli altri elementi acquisiti al processo secondo il principio del libero convincimento, potendo l’Amministrazione finanziaria dimostrare la fondatezza della pretesa impositiva, anche in relazione all’inesistenza oggettiva o soggettiva delle operazioni contestate, mediante il ricorso a presunzioni semplici purché gravi, precise e concordanti, in conformità ai criteri di cui all’art. 2729 cod. civ.). |
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Rif. Normativi |
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Conformità |
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Anno pubb. |
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