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Sentenza del giorno 8 settembre 2025, n. 1087 del 2025 (dep. 23/09/2025) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. III
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Composizione |
Dettori Gianluigi (Presidente) Cagnoli Luisa Anna (Relatore) Monaca Giovanni (Giudice) |
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177 TRIBUTI (IN GENERALE) -370 ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE |
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Imposte dirette – IVA - Inattendibilità delle scritture contabili per comportamento antieconomico del contribuente - Accertamento analitico induttivo - Legittimità – Costi – Rimanenze – Presunzioni - Onere della prova del contribuente. |
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Massima |
L’indicazione dettagliata nell’avviso delle ragioni dell’accertamento analitico-induttivo, riferite non soltanto all’incongruenza della dichiarazione rispetto agli studi di settore, ma soprattutto a specifiche circostanze (tra cui, eccessività della spesa per il personale rispetto al reddito dell’attività, mancata specificazione e valorizzazione delle rimanenze, acquisto di ulteriori beni in corso d’anno malgrado la presenza di merci in magazzino e presenza di rimanenze finali superiori a quelle disponibili), onera il contribuente della prova contraria in ossequio al principio di prossimità e di vicinanza della prova. |
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Rif. normativi |
Art. 54, commi 2 e 3, DPR 26/10/1972 n. 633 Art. 38 e 39, lett. D), DPR 29/09/1973 n. 600 |
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Conformità |
Cass., Sez. V, Ordinanza del 29/03/2021 n. 8698 Cass., sez. V, ordinanza del 02/11/2021 n. 30985
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Anno pubb. |
2025 |
Tuesday 05 May 2026 14:04
ACCERTAMENTO ANALITICO INDUTTIVO ED ONERE DELLA PROVA CONTRARIA
Pubblicato in
MASSIMARIO TRIBUTARIO DI MERITO
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