MASSIMARIO TRIBUTARIO DI MERITO

Wednesday 20 May 2026 11:26

RICORSO "A SORPRESA" E DIFESA AL BUIO: QUANDO L' ABUSO DEL PROCESSO RENDE IL GIUDIZIO IMPROCEDIBILE

 

Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Napoli - Sezione 1, Sentenza del 19/2/2026,, dep. il 17/03/2026 n. 4516

Composizione

Giudice monocratico L. Caputo

 

177 TRIBUTI (IN GENERALE)   293 PROCEDIMENTO - IN GENERE

 

Processo tributario - Moltiplicazione dei ricorsi - Abuso del processo - Configurabilità – Presupposti - Conseguenze 

Massima

Il ricorso introduttivo del processo tributario è inammissibile allorché la parte istante, mediante una condotta processuale non conforme ai canoni di buona fede e correttezza, iscriva a ruolo il giudizio nei confronti di una sola parte e notifichi successivamente il ricorso ad altro litisconsorte necessario, con pregiudizio al diritto di difesa di quest’ultimo. (Nel caso di specie, la Corte di primo grado ha ritenuto che tale comportamento integra un abuso del processo in quanto impedisce alla parte pretermessa di avere tempestiva contezza dell’effettiva instaurazione del giudizio e la costringe a ricorrere a strumenti atipici, come l’istanza di accesso o visibilità, con aggravio ingiustificato della sua posizione e dell’attività della segreteria, con conseguente lesione del principio del contraddittorio e della parità delle armi, di cui all’art. 111 Cost. e all’art. 6 CEDU).

Rif. normativi

Art. 22 del d.lgs. n. 546/1992

Art. 14 del d.lgs. n. 546/1992

Art. 111 Cost.

Art. 6 CEDU

Art. 88 c.p.c.

Rif. Giurisprudenziali

Corte di giustizia di primo grado di Napoli n. 2228 del 2026 (CONF.)

Cass. SU n. 7299 del 2025 (VEDI)

   

Anno pubbl.

2026