Plusvalenze da risarcimento del danno: conta il momento in cui il credito è definitivamente acquisito all’attivo patrimoniale
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Corte di Giustizia Tributaria di Primo grado di Potenza - Sezione 1, Sentenza del 20/1/2026, n. 122. |
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Composizione |
Pres. G. Sabbato, Rel. V. Teora |
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178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - 466 CRITERI DI VALUTAZIONE |
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TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - REDDITI DI IMPRESA - CRITERI DI VALUTAZIONE - Componenti positivi del reddito d’impresa - Esercizio di competenza - Individuazione - Credito risarcitorio litigioso - Imputazione all’esito della controversia |
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Massima |
In tema di determinazione dell’esercizio di competenza per i componenti positivi del reddito d’impresa, ai sensi degli artt. 109 e 86TUIR e dei principi contabili nazionali e internazionali, la plusvalenza derivante da somme provenienti da risarcimento danni si realizza nel momento in cui si verificano le due condizioni della "certezza" in ordine alla sussistenza e della "determinabilità" in ordine all’ammontare, della cui prova è onerata l’amministrazione finanziaria con riguardo a componenti positivi, e il contribuente con riguardo ai componenti negativi. (In applicazione del principio è stato affermato che, nell’ipotesi di credito litigioso, la plusvalenza si realizza non nell’anno in cui la lite ha avuto inizio ma in quello in cui essa si è conclusa). |
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Rif. normativi |
Art. 86 del d.P.R. n. 917/1986 Art. 109 del d.P.R. n. 917/1986 Art. 2697 c.c. |
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Rif. Giurisprudenziali |
Cass. n. 31407 del 2022 (VEDI) Cass. n. 19166 del 2021 (VEDI) |
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Anno pubbl. |
2026 |
