MASSIMARIO TRIBUTARIO DI MERITO

Monday 13 April 2026 09:12

PRESUPPOSTI PER L'EMENDABILITA' DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

 

 

 

 

 

Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 3^, sentenza del giorno 06/02/2026, n. 737

Composizione

Giorgi Maria Silvia (Presidente) – Giorgianni Giovanni (Relatore) – Aquino Vincenzo (Giudice)

 

178 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI – 385 DICHIARAZIONE ANNUALE

 

Dichiarazione annuale - Emendabilità – Dichiarazione integrativa - Termini - Errori ed omissioni in danno dell'amministrazione o del contribuente - Fattispecie

Massima

In tema di imposte dirette, il principio di generale emendabilità della dichiarazione va riferito all'ipotesi ordinaria in cui questa riveste carattere di mera dichiarazione di scienza, mentre, laddove essa abbia carattere negoziale, il suddetto principio non opera, salvo che il contribuente dimostri l'essenziale ed obiettiva riconoscibilità dell'errore, ai sensi degli artt. 1427 ss. cod. civ. (In motivazione la Corte ha chiarito che le denunce dei redditi costituiscono, di regola, delle dichiarazioni di scienza e, quindi, possono essere modificate ed emendate, nei termini di legge, in presenza di errori che espongano il contribuente al pagamento di tributi maggiori di quelli effettivamente dovuti).

Rif. normativi

art. 36-bis, 38 e 43 d.p.r. 29 settembre 1973 n.600;

art. 2 d.p.r. 22 luglio 1998

Conformità

Cass. civ., sez. V, ord. 27 ottobre 2025, n. 28398; Cass. civ., sez. V, 20 giugno 2025, n 16592; Cass. civ., sez. V, 30 luglio 2024, n. 21380; Cass. civ., sez. un., 30 giugno 2016, n. 13378

Anno pubb.

2026