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Sentenza del 13 ottobre 2025, n. 1223 del 2025 (dep. 20/10/2025) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna, sez. III
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Composizione |
Dettori Gianluigi (Presidente) Cagnoli Luisa Anna (Relatore) Monaca Giovani (Giudice) |
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181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - 340 TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 |
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Tributi locali - TASI – Esenzione – Enti religiosi - Presupposti – Attività scolastica – Carattere commerciale
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Massima |
In tema di TASI, l’ente religioso ai fini dell’esenzione dal versamento dell’imposta deve dimostrare non solo il suo diretto coinvolgimento, ma anche l’assenza di commercialità dell’attività scolastica svolta nell’immobile di sua proprietà, che ricorre solo se l’insegnamento venga effettuato a titolo gratuito o per un corrispettivo simbolico. (In motivazione la Corte ha affermato che il carattere imprenditoriale sussiste quando i ricavi sono tendenzialmente idonei a perseguire il pareggio di bilancio e a remunerare i fattori produttivi, essendo irrilevante il movente soggettivo o la finalità religiosa del gestore).
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Rif. normativi |
Art. 7, comma 1, lettera i), D.Lgs. 30/12/1992, n. 504 Art. 13, D. L. 6/12/2011, n. 201 Artt. 8 e 9 D. Lgs. 14/03/2011, n. 23 Art. 91-bis, D.L. 24.01.2012, n. 1 Art. 16, lettera a), Legge 20/05/1985 n. 222 Art. 73, comma 1, lett. c), DPR 22/12/1986, n. 917 |
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Conformità |
Arg. ex Cass., Sez. 5, Ordinanza del 15/03/2019 n. 7415 |
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Anno pubb. |
2025 |
