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Sentenza del 15 settembre 2025, n. 7168 del 2025 (dep. 22/10/2025) - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sicilia, sez. I
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Composizione |
Novara Antonio (Presidente) Mattarella Bernardo (Relatore) Ruvolo Michele (Giudice) |
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279 TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - 414 DETRAZIONI |
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IVA – Detrazione - Appalto - Somministrazione irregolare di manodopera- Differenze – Presupposti - Diritto alla detrazione - Esclusione - Fondamento
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Massima |
In tema di appalto di opere o servizi, la detraibilità dell’IVA e la deducibilità dei costi inerenti al contratto sono ammesse a condizione che all'appaltatore sia stata affidata la realizzazione di un risultato in sé autonomo, da conseguire attraverso un’effettiva e autonoma organizzazione del lavoro, con reale assoggettamento al potere direttivo e al controllo sui propri dipendenti, mediante impiego di propri mezzi e con assunzione da parte sua del rischio d'impresa. (In applicazione del principio è stato affermato che deve ravvisarsi un'interposizione illecita di manodopera, idonea a precludere la detrazione dell’IVA e la deduzione dei costi, nel caso in cui il potere direttivo e organizzativo sia interamente affidato al formale committente o difetti uno dei suindicati elementi). |
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Rif. normativi |
Art. 1655 c.c. Art. 19, DPR 26/10/1972 n. 633 Art. 26, DPR 26/10/1972 n. 633 Art. 29, D.Lgs.10/09/2003 n. 276 Art. 27, D.Lgs. 10/09/2003 n. 276 |
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Conformità |
Cass., Sez. Lav., Ordinanza del 10/06/2019 n. 15557 Cass. Sez. 5, Sentenza del 07/12/2018 n. 31720 |
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Anno pubb. |
2025 |
