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Sentenza del 15.1.2026, dep. 26.2.2026, n. 1230/2026 Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sez. 9 |
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Composizione |
Pres. Lo Surdo, Est. Di Maio |
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77 TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972)
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Impresa commerciale – Dichiarazione delle perdite - Conseguenze |
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Massima |
In tema di imposta sul reddito, la circostanza che una impresa commerciale dichiari - per più anni consecutivi - rilevanti perdite, nonché una ampia divaricazione tra costi e ricavi, costituisce una condotta commerciale anomala, di per sé sufficiente a giustificare da parte dell'erario una rettifica della dichiarazione, ai sensi dell'art. 39 del d.P.R. n. 660 del 1973, a meno che il contribuente non dimostri concretamente la effettiva sussistenza delle perdite dichiarate.
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Rif. normativi |
Art. 39 del d.P.R. n. 660 del 1973 |
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Rif. giurisprudenziali |
Vedi Cassazione sez. tributaria, ordinanza n. 14733/2021
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Anno pubb. |
2026 |
