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Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado della Campania - Sezione 1, Sentenza del 19/1/2026, n. 582 |
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Composizione |
Pres. Montagna – Rel. L. Esposito |
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181 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - 340 TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 |
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TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TARI - Servizio di accertamento e riscossione della tassa -Affidamento in concessione a terzi da parte del Comune - Conseguenze - Potere di accertamento - Legittimazione processuale - Concessionario - Spettanza |
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Massima |
In tema di TARI, qualora il Comune, in applicazione dell’art. 52 del d.lgs. n. 446/1997 (che disciplina la potestà regolamentare generale delle Province e dei Comuni in materia di entrate, anche tributarie), affidi il servizio di accertamento e riscossione della tassa, mediante apposita convenzione, ai soggetti terzi indicati nella suddetta norma, il potere di accertamento del tributo spetta non già alComune, ma al soggetto concessioario, al quale è pertanto attribuita anche la legittimazione processuale per le relative controversie. |
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Rif. normativi |
Art. 52 del d.lgs. n. 446/1997 |
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Rif. Giurisprudenziali |
Cass. n. 6772 del 2010 (CONF.) Cass. n. 20852 del 2010 (CONF.) Cass. n. 24276 del 2019 (VEDI) Cass. n. 25305 del 2017 (VEDI) |
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Anno pubbl. |
2026 |
